Osservatorio Infortuni
Statistiche pubblicheOpen Data INAIL · ISTAT · Eurostat

Osservatorio Infortuni sul Lavoro

Piattaforma indipendente di trasparenza e monitoraggio statistico: dati congiunturali a parità di periodo (2026 vs 2025), media giornaliera dei morti sul lavoro, tassi di incidenza e gravità normalizzati sugli occupati, serie storica 2014-2024, benchmark europeo, mappa del rischio territoriale e comparti produttivi ATECO.

Progetto a cura di Ing. Damiano Salvati
Monitoraggio YTD a pari perimetro
Dati da inizio anno (YTD), aggiornati a giugno 2026
Fonte INAIL, estrazione di agosto 2026
Tutti gli infortuni · dati YTD
253.329nel 2026
vs 239.856 nel 2025 (+13.473 casi, +5.62%)
Esiti mortali denunciati
429nel 2026
vs 433 nel 2025 (-4 casi, -0.92%)
Media YTD morti sul lavoro al giorno
2.37al giorno nel 2026
vs 2.39 nel 2025 (-0.02 al giorno)
tutti gli infortuni · 429 esiti sui giorni effettivi disponibili fino a giugno 2026
Incidenza semestrale
10.94per 1.000 occ.
vs 10.36 nel 2025 (+0.58 per mille)
Base Occupati (Denominatore)
23.1Moccupati 15-64
Fonte: Eurostat lfst_r_lfe2emp / ISTAT RCFL
Andamento mensile dei dati YTD fino a giugno (tutti gli infortuni)
Nota metodologica: confronto a pari periodo da inizio anno. L'ultimo mese disponibile è giugno 2026; i dati 2025 e 2026 sono denunce mensili provvisorie soggette a consolidamento e non sono sommati alle serie storiche consolidate 2020-2024.

Serie Storica Decennale (2014 – 2024)

Dieci anni di denunce INAIL e casi mortali confrontati con gli occupati ISTAT/Eurostat: una lettura del rischio separata dalle oscillazioni della platea occupazionale, dal picco COVID del 2020 al consolidamento post-pandemia.

Serie storica decennale consolidata (2014 – 2024)
Usa lo slider per esplorare il periodo con più dettaglio (trascina le maniglie o la barra).

Dati estratti il 29 agosto 2026. Il periodo 2014-2019 deriva dalla serie storica ufficiale INAIL, che pubblica il dato complessivo delle denunce senza distinguere tra infortuni in occasione di lavoro e in itinere. Per questi anni la ripartizione tra le due modalità non è disponibile. Dal 2020 la serie si basa sui microdati Open Data INAIL, che consentono la distinzione tra lavoro e itinere: i filtri della dashboard su questa modalità si applicano quindi al solo periodo 2020-2024. Il denominatore occupati 15-64 è ISTAT/Eurostat (lfst_r_lfe2emp). Il dato 2020 include i casi COVID riconosciuti come infortunio (picco dei casi mortali). La serie consente di leggere il rischio reale separandolo dalle oscillazioni della platea occupazionale.

Evoluzione Temporale e Tasso di Incidenza (2020 – 2024)

Rappresentazione cartesiana su doppia scala: i volumi assoluti di denunce (barre, asse sinistro) vengono confrontati con il tasso di incidenza (linea, asse destro) espresso come infortuni ogni 1.000 occupati.

Volumi assoluti e Tasso di Incidenza normalizzato (2020 – 2024)

Doppia scala: le barre (asse sinistro) indicano il volume degli eventi per le modalità selezionate (lavoro e/o itinere), mentre la linea (asse destro) rappresenta il tasso di incidenza reale calcolato rapportando i casi a 1.000 lavoratori occupati (fonte ISTAT ed Eurostat). Permette di distinguere la reale variazione del rischio dalle oscillazioni della platea occupazionale.

Radar degli infortuni sul lavoro

Rassegna quotidiana curata da un filtro automatico che seleziona le notizie più rilevanti sugli infortuni sul lavoro. Ogni voce rimanda alla fonte originale: per i dati statistici vedi le sezioni precedenti.

25 segnalazioni pertinenti sul lavoro negli ultimi 7 giorni · Aggiornato: 21 set 2026
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Radar automatico da Google News RSS. Un punteggio interno di rilevanza combina contesto lavorativo, evento, esito, luogo e penalità per sport, incidenti stradali non lavorativi ed eventi non professionali. Ogni voce rimanda all'articolo originale; i dati ufficiali restano quelli INAIL.

Mappa Territoriale e Ranking Regionale: Tasso di Incidenza e Gravità

Visualizzazione comparata per regione con possibilità di dettagliare le Province Autonome di Bolzano e Trento. Le barre del ranking includono scorrimento dedicato per una lettura nitida delle etichette e del benchmark nazionale.

Visualizza per:
Tasso di Incidenza (infortuni / 1.000 occupati)
Media Nazionale: 25.64‰
Min: 12.79Intensità crescenteMax: 48.79
Passa il mouse sulla mappa o seleziona una regione per analizzare i dettagli territoriali e di gravità.
Ranking Territoriale (Incidenza ‰ occupati)

Metodologia di calcolo: Tasso di Incidenza = (Infortuni / Occupati residenti) × 1.000. Indice di Gravità = (Giornate di inabilità temporanea indennizzate / Occupati residenti) × 1.000. Denominatori occupazionali: ISTAT ed Eurostat NUTS2 (lfst_r_lfe2emp). La linea tratteggiata rossa indica il benchmark della media nazionale ponderata.

Macro-aree: il rischio per ripartizione geografica

Sintesi per le quattro ripartizioni ISTAT (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole): tasso di incidenza su 1.000 occupati con confronto anno su anno. Il delta è in rosso quando l'incidenza aumenta, in verde quando cala.

Nord-Ovest
25,41
incidenza per 1.000 occupati
-0,26‰ vs 2023 (-1%)
174.793 casi322 mortali6,88 M occ.
Nord-Est
36,55
incidenza per 1.000 occupati
+0,15‰ vs 2023 (+0,4%)
187.236 casi249 mortali5,12 M occ.
Centro
23,75
incidenza per 1.000 occupati
-0,15‰ vs 2023 (-0,6%)
116.710 casi250 mortali4,91 M occ.
Sud e Isole
18,43
incidenza per 1.000 occupati
-0,35‰ vs 2023 (-1,9%)
114.888 casi407 mortali6,23 M occ.

Macro-aree secondo la ripartizione geografica ISTAT. Tasso di incidenza = (Infortuni / Occupati residenti) × 1.000, con denominatore ISTAT/Eurostat (lfst_r_lfe2emp). Il delta confronta l'anno selezionato con il precedente: aumento in rosso, calo in verde. La disaggregazione per modalità (lavoro/itinere) usa lo stesso denominatore occupazionale totale, come per i settori ATECO.

Comparti Produttivi e Attività Economiche (Classificazione ATECO)

Analisi comparativa per macro-settori (Sezioni A–U) con tasso di incidenza su 1.000 occupati,indice di gravità (giornate di assenza perse su occupati) e filtro annuale. I settori sono ordinati per incidenza: tocca un box per aprire il dettaglio completo.

Tasso di Incidenza per Settore ATECO (Infortuni ogni 1.000 occupati)Ordinati per incidenza, tocca un settore per il dettaglio

Classificazione ATECO 2007: l'incidenza settoriale è calcolata rapportando gli infortuni INAIL per macro-sezione (A–U) agli occupati effettivi rilevati da ISTAT (Rilevazione Forze di Lavoro). Il filtro modalità consente di separare gli infortuni in occasione di lavoro da quelli in itinere per ciascun comparto. Casi non attribuiti a specifico settore (ND): 197.428 (33.3% del totale complessivo).

Distribuzione Demografica: Genere e Fasce d'Età

Composizione anagrafica degli infortunati con distinzione di genere e classi d'età all'accadimento. Seleziona l'anno per osservare l'evoluzione demografica della popolazione infortunata.

Distribuzione per Genere e Classi Anagrafiche (2024)
Genere dell'infortunato (2024)
Uomini
381.039 (64.2%)
1124 decessi
Donne
212.588 (35.8%)
104 decessi
Fasce d'età all'accadimento (2024)
La concentrazione maggiore si registra nelle fasce centrali (35-44, 45-54 e 55-64 anni), coerentemente con la composizione anagrafica della forza lavoro italiana.

Dati demografici consolidati INAIL anno 2024 (sono la somma delle modalità lavoro e itinere selezionate). Gli esiti mortali non sono splittati per modalità nel dataset multidimensionale. La lettura corretta della frequenza infortunistica richiederebbe il confronto con la popolazione occupata per genere ed età censita da ISTAT.

Analisi di Gravità del Danno e Durata dell'Inabilità Temporanea

Distribuzione per grado di menomazione accertato (franchigia 0–5%, indennizzo in capitale 6–15%, rendita diretta 16%+), classi di durata in giorni dell'inabilità temporanea indennizzata, gestione tariffaria e andamento mensile.

Grado di menomazione accertato a fine pratica (fonte: campo GradoMenomazione, cadenza semestrale). Le soglie seguono la normativa INAIL: franchigia 0-5%, indennizzo in capitale 6-15%, rendita oltre il 15%. La quota 'nessuna menomazione' comprende i casi senza danno biologico permanente.

Gestione assicurativa INAIL: Industria e servizi (dipendenti privati), Conto Stato (dipendenti pubblici), Agricoltura.

Andamento mensile infortuni (2024)

Distribuzione per mese di accadimento nell'anno selezionato, dato consolidato INAIL 2020-2024 (tutte le regioni). Totale anno: 593.627 casi, picco mensile 58.475 (Ott), minimo 0. La stagionalità produttiva (edilizia, agricoltura) spiega gli andamenti: utile per pianificare le campagne di prevenzione. Per gli anni 2014-2019 la disaggregazione mensile non è esposta dalle API INAIL; resta disponibile la serie annuale consolidata nella sezione dedicata.

Benchmark Internazionale: il confronto con l'Europa

Dove si colloca l'Italia nella sicurezza sul lavoro rispetto agli altri grandi paesi europei? Il tasso standardizzato Eurostat (ESAW) permette un confronto equo tra paesi, depurato dalle differenze demografiche.

Benchmark europeo: infortuni mortali ogni 100.000 occupati (ESAW, anno 2023)
Paesi Bassi0,6
morti / 100.000 occupati
Germania0,91
morti / 100.000 occupati
Polonia1,28
morti / 100.000 occupati
Svezia1,55
morti / 100.000 occupati
Belgio1,67
morti / 100.000 occupati
🇪🇺 UE-272,09
morti / 100.000 occupati
Spagna2,28
morti / 100.000 occupati
Austria2,53
morti / 100.000 occupati
🇮🇹 Italia2,62
morti / 100.000 occupati
Francia4,42
morti / 100.000 occupati

Fonte: Eurostat ESAW (European Statistics on Accidents at Work), dataset hsw_mi01. Tasso di incidenza standardizzato per 100.000 occupati, infortuni mortali, tutti i settori (NACE Rev. 2, Sezioni A, C-N), sesso totale. La standardizzazione elimina l'effetto della diversa struttura demografica tra paesi. Ultimo anno consolidato disponibile: 2023. Dati estratti il 29 agosto 2026.